Rescue Remedy#1 - Come salvare uno smalto seccato

In pratica, in questo spazio troveranno posto i suggerimenti ed i trucchi per risolvere tutti quei piccoli drammi che avvengono non solo all’ultimo minuto, ma anche quando andiamo di fretta che più fretta non si può.Iniziamo da un argomento che mi sta particolarmente a cuore, come avrete capito sia dai primissimi post, sia dal titolo del post: come salvare uno smalto che si è seccato.




Qualche anno fa avevo uno smalto bellissimo della Corolle- L’Oréal. Un turchese stupendo. Uno di quei colori che si possono portare anche d’inverno e anche sulle pelli bianche come la mia. Poi, un giorno, mentre mi stavo preparando per una festa, scopro con orrore che lo smalto s’era seccato e non ho potuto far altro che buttarlo, con grande dispiacere. Poi, un mese fa, la Patty (la mia amica manicurista) mi rivela un trucco per salvare gli smalti che si sono seccati, un trucco così facile che mi sono detta che dovevo condividerlo. Assolutamente. Sì, certo, esistono i prodotti specifici per questi disastri, ma come fare se a) non conosciamo il prodotto e b) non lo abbiamo in casa? La risposta è rosa e si chiama alcool etilico denaturato. Ma analizziamo prima il come e il perché del problema, per evitare che si presenti o che capiti una seconda volta (Errare humanum est. Perseverare diabolicus, dicevano i latini.)
In che modo si seccano gli smalti? Il nemico numero uno, ragazze, è l’aria. Il trucco è quello di richiudere ermeticamente le boccette dopo aver usato lo smalto e fare attenzione che siano effettivamente chiuse. A volte un tappo può girare a vuoto per mille ragioni (l’abbiamo inserito male, ci sono dei residui che fanno massa) e noi possiamo rimettere a posto una boccetta che invece a posto non è, finendo con il ritrovarci la prossima volta con uno smalto che non scorre, che fila come un pezzo di mozzarella su una pizza e che non si asciugherà mai. Ma proprio MAI.
Ma l’aria potrebbe entrare nella boccetta anche in un altro modo, e molto meno subdolo, quando facciamo la manicure. Ci ricordiamo di rimettere sempre dentro la boccetta il tappo, tra una passata e l’altra, oppure lo lasciamo chissà dove? Se la risposta è sì, allora dobbiamo soltanto fare attenzione a chiudere bene le boccette quando le rimettiamo via. Se la risposta, invece è no, e lasciate il tappo fuori dalla boccetta mentre aspettate che si asciughi lo smalto, allora occorre cambiare abitudini e ricordarsi di inserire sempre il tappo nella boccetta mentre non stiamo usando lo smalto. Sempre.
Inoltre, sarà bene imparare a pulire con un cotton fioc il collo della boccetta da residui di smalto (e magari imparare a non sbordare fuori), così da scongiurare qualsiasi tipo di ostruzione. È facile, ma bisogna avere la mano ferma e il cotton fioc (o il dischetto) non deve essere troppo imbevuto di solvente, che potrebbe cadervi nella boccetta e allora sì che sarebbero guai. La soluzione migliore, secondo me, è quella di usare le salviette già imbevute di solvente, così non correrete alcun rischio. Le trovate praticamente ovunque, sia in profumeria che nei supermercati. Le migliori, o quelle con cui mi trovo meglio, sono quelle della Revlon e quelle di Kiko.
Però tutte queste raccomandazioni sono inutili quando il danno è già fatto. E magari ci serve proprio quello smalto. E magari è un’occasione importante. E magari andiamo di fretta. Ora, se ci accorgiamo che lo smalto non va ( e lo capiamo non appena estraiamo il pennello dalla boccetta) è meglio non stenderlo affatto e cambiare smalto. Però, a volte non è così facile, direte voi, perché – e lo so bene- che lo smalto non tiene ce ne accorgiamo solo alla terza, quarta unghia, e nella stragrande maggioranza delle volte, abbiamo sempre scelto un colore scuro ( che implica un tempo maggiore per essere tolto).
Quindi, come fare? La soluzione migliore, oltre ad un controllo preventivo dello smalto che vogliamo indossare proprio in quella serata, è quella di togliere lo smalto (se lo abbiamo steso su una o due unghie) e prendere dell’alcool etilico. Avete presente quello che usiamo per disinfettare le cose? Esatto. Questo qui sotto.
Ne bastano poche gocce nella boccetta. Poche, mi raccomando. Chiudete il tappo ( e accertatevi che sia chiuso bene) e agitate lo smalto come fosse una maracas. Cinque minuti basteranno.

Questo come rimedio dell’ultimo momento. Consiglio, successivamente, e con un po’ di calma, di passare in rassegna tutti i vostri smalti. Prendete un pezzo di nastro adesivo trasparente. Passate sopra il pennellino. Se vedete che non scorre, o che fila subito, rivitalizzatelo come vi ho detto.
Il prodotto specifico per salvare i vostri smanti è il diluente. Lo producono diverse case cosmetiche, e lo trovate nelle migliori profumerie. Io posso consigliarvi quello di Mavala e quello di Clarissa Nails.
È la soluzione migliore, quella che magari è un po' più costosa di una bottiglia di alcool denaturato, ma che garantisce una ripresa sicura al cento per cento dei vostri smalti. Mi raccomando, però: è vero che ne bastano poche gocce, ma il diluente non fa miracoli. Abbiate cura dei vostri smalti e, di tanto in tanto, agitateli a testa in giù per un minuto o due.

Consiglio d'ascolto: Every Little Thing She Does is Magic - Police

<i>Acque pacate e dolci risate finché non ci rincontreremo</i>

1 commenti:

  1. Ho fatto il lavoro di pulitura dei colli degli smalti un sacco di tempo fa dopo aver letto questo tuo post :) Ho anche imparato a non spotacciare dappertutto come facevo all'inizio, e i miei smalti sono riconoscenti! Grazie da parte mia e degli altri 170 e passa!

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