Sensinity #99 (Naranja) -Swatches and Review


Spesso nei negozi cinesi si trovano cosucce interessanti.
Tipo questo piccolino qui. E siccome io sono una coatta non indifferente ai colori pacchiani accesi, ho scelto di portarmi a casa lui, il numero 99. Profumato all'arancia.
Che vuoi di più dalla vita?
(Hugh Jackman, tipo?)




Di questa linea so pochissimo. Nel senso che se cerchiamo su google l'unico link che esce digitando solo Sensinity è una marca di profilattici. 
Sì, avete capito bene.
Lo smalto potrebbe essere cruelty free, perché arriva dalla Spagna, e le normative europee dovrebbero (il condizionale è d'obbligo) bandire i test sugli animali. E credo (anche qui il condizionale è d'obbligo) che anche qualora il prodotto fosse importato dalla Cina, non potrebbe essere introdotto in Europa se testato sugli animali. Prodotto finito e componenti.
Fatta questa doverosa premessa (= non ne ho la più pallida idea, ma a naso, direi proprio di no), passiamo allo smaltino.





È un cucciolo color arancio (arancio ANAS a voler spaccare il capello in ventordici) dal finish neon che riposa tranquillo in una boccetta da 7 ml all'esorbitante costo di un euro al pezzo. Ed è un formato accettabile, specie per chi non ha mille uno smalto nell'Helmer e vorrebbe provare l'ebbrezza di un colore diverso dal bianco-rosa-rosso. Un invito alla prova, insomma, da lasciare nella casa al mare (o ai monti o al lago) o da portarsi dietro in vacanza (anche qui, mare-monti-lago-dovevipareepiaceinsomma).
Qui vedete due mani stese sopra una base bianca (Revlon 050 White on White). Il colore NON asciuga nei 18 secondi promessi sulla boccetta (maddeche?), ma in un paio di minuti ce la possiamo cavare. Resiste alle lenzuola, alle docce termonucleari, e alle chiavi. Ma non al sale incrostato sopra la pizza bianca. Quello è micidiale.
La formula scorre molto fluida, non puzza di morte impestata (dovrebbe essere 3BF. Dovrebbe perché le info sono stampate in bianco su sfondo trasparente. Una roba da criminali) ed è autolivellante. L'odore di arancia è simile a quello delle TicTac agrumi, ma un filo più chimico. Evapora in pochi minuti e non è molesto. Davvero.





Al solito, gli ho scattato una marea di foto.
Il colore è davvero acceso, non c'è che dire. Ricorda il colore dell'Olanda (la maglia della squadra di pallavolo è più o meno così. Forse un filo più sobria. Forse) e l'avevo su, ieri sera, mentre l'Olanda massacrava la Spagna. Mi sono sentita così in colpa da toglierlo e scegliere un colore più sobrio. Anche perché è bello, sì; ma dopo un po' ti bruciano gli occhi! E credo che, con un colore simile addosso, la Polizia Vegana possa sfondare la finestra del salotto ed arrestarmi. Me lo meriterei...
Oltre al numero 99 ho preso il 44; sì, sempre palindromo sempre neon e sempre profumato all'arancia, ma color arancia rossa.





Perché sono così fissata con l'arancia? Noi bambini di Spagna '82 ricordiamo questa Naranja, armata di pallone (e boriosa come poche, ma vabbé). Dovesse portare fortuna?
Io mi eclisserò per il fine settimana. Stasera c'è la partita dell'Italia (smalto azzurro savoia d'ordinanza) e se non casca il mondo (fuori minaccia di scatenarsi il Ragnarok. A buffo. Senza che Balder abbia avuto la decenza di crepare...), stasera tocca vedere ventidue uomini in mutande correre appresso ad un pallone.
Voi che farete di bello?
E soprattutto, dove ve ne andreste con un colore del genere sulle unghie?
Ci vediamo lunedì, e mi raccomando: divertitevi!

Acque pacate e dolci risate finché non ci rincontreremo

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