[Saturday Review] [From the Vault] Holika♥Holika Sugar Syrub Gloss 06 e 09



Ciao a tutte!
Oggi andiamo di riciclo con un post uscito dritto dritto dal vecchio blog (adesso capite perché il watermark è diverso!) su due prodottini che funzionano ancora a meraviglia. Vi parlo dei lipgloss della Holika Holika, che ho acquistato qualche anno fa a Seoul. 

Happy Saturday!
Today I'm going to share with you an old post from my former blog, hosted on wordpress (this is the reason for a different watermark). It'a very long post, and I'm not able to transalte it, so please, feel free to use the translate widget.
Have a nice week end!


Finalmente le mie labbra riescono a resistere senza il bisogno di dosi massicce di base protettiva, così nei giorni scorsi ho provato i lipgloss di Holika Holika. Come vi dicevo, hanno una stesura buona e non profumano di vaniglia ma svaniscono presto, per cui devo rinnovare spesso l'applicazione, tenuto conto del raffreddore, del fatto che bevo o che magari mangio qualcosa (vabbé, con quest'operazione svaniscono anche i rossetti se è per questo...). Ma andiamo con ordine...

Avete visto sopra la foto con i miei acquisti della Holika Holika. Del blush ve ne ho già parlato, i lipgloss sono quei due tubetti trasparenti in due colori, pesca acceso e malva chiaro. Non riesco a darvi un riferimento, purtroppo, perché sul retro non ci sono scritte in inglese, ma solo in coreano, e voi capite bene che... Il nome del prodotto è Sugar Syrub Gloss. Sì, quel "Syrub" sta per syrup, sciroppo in inglese, solo che i coreani, come buona parte delle popolazioni dell'Estremo oriente, hanno difficoltà a rendere dei suoni che nella loro lingua o non esistono (come il suono "f" in Giappone) o sono fusi con suoni simili (sempre i Giapponesi non hanno distinzione tra le due liquide, così "r" e "l" sono la stessa cosa). Per i coreani il problema è l'esistenza di un suono a metà strada tra "p" e "b", così spesso si hanno questi ibridi di difficile comprensione.
Comunque sia, parentesi filologica chiusa, il gloss pesca è il numero 06, quello carne il numero 09. Ve li dico lo stesso, sia mai che non vi capiti di fare una scappata in Corea, o non riusciate a procurarveli in qualche modo (in quel caso, fatemi un fischio).



Ed ecco come appaiono i gloss una volta stesi sulla mano (pallida come un lenzuolo, lo so...). Il color malva è molto coprente, mentre quello pesca sembra più acceso e squillante. Quanto colorerà? Troppo? E il malva non morirà sulle labbra? Premesso che si tratta di gloss, e che quindi la loro composizione è più liquida di un comune rossetto, ma meno resistente, e premesso che si tratta di due gocce generose stese sulla pelle, posso dirvi che l'effetto che si ottiene è l'esatto opposto di quello che si crede. Il malva è più resistente e coprente, nonostante sia un colore molto simile a quello della pelle, e che quindi potrebbe non notarsi troppo. Quello che ha una resa peggiore, in quanto a resa di colore sulle mie labbra, è sicuramente il color pesca.





Sopra il color pesca (06) sotto il color malva chiaro (09). I baffi son inclusi nel prezzo del biglietto. Come potete vedere, il color pesca è più chiaro brillante, ma non copre affatto. Sembra addirittura un gloss rosato. Il color malva, invece, promette e mantiene copertura... per quanto possa coprire un gloss. Dobbiamo sempre ricordare che questi prodotti regalano alle labbra soltanto un velo di colore; sono quindi più brillanti del rossetto ma hanno una copertura minore. È un peccato, perché il color pesca mi piaceva davvero tanto (anche se, ad essere sincera, a me sembra più un corallo, ma non avevo la forza e la pazienza di mettermi a disquisire di colori con un commesso che me lo ha venduto come "pesca" e che non parlava mezza parola di inglese), ma proverò ad usarlo in primavera. Magari, potrei stendere una base, oppure il correttore, così da eliminare il rosso delle labbra (sì, sono Biancaneve), ma credo sia meglio evitare di seccare troppo le labbra. Io non sono un tipo che si abbatte. Cerco sempre il modo di sfruttare i prodotti che compro, anche se non corrispondono appieno all'idea che mi ero fatta. Getto la spugna solo in casi disperati, e questo non lo è davvero.

E prima di lasciarvi, vi mostro un paio di foto del negozio dove ho acquistato il blush lilla (i gloss, invece, li ho comprati in un negozio in una strada laterale). Questo è il negozio Holika Holika a Myeongdong, la zona dello shopping frequentata dagli adolescenti e dai ragazzi. Nella foto potete anche vedere la gigantografia dei CNBlue (un gruppo di idol locali) assieme ad un bellissimo gatto certosino. Questo è l'esterno, di giorno...


 

...e questi sono gli interni, nello stile "kawaii" che i coreani hanno copiato dai giapponesi. Io li trovo asoslutamente deliziosi, e questo stile sta d'incanto addosso alle ragazze dell'Estremo Oriente, così minute e delicate e pallide. Non trovate anche voi? Se noi occidentali, con la nostra conformazione fisica, ci vestissimo di pizzi, rouches, crinoline e trine e merletti... sembreremmo pazze, quando non delle balene spiaggiate. Invece loro sono così carine... E va bene, rassegnamoci ad usare almeno gli stessi cosmetici! Anche per oggi è tutto, ragazze. Spero che la mia review vi sia piaciuta. Buona giornata e a presto. 
Acque pacate e dolci risate finché non ci rincontreremo

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