[The Rainbow Ladies 2.0] Yellow Skin Food Milk Cream OR004 Corn Soup Milk





Oggi è il giorno del giallo.
Come a dire, "giovedì gnocchi". E anche gli gnocchi sono gialli, ora che ci penso. Sì, col sugo sopra, diventano rossi (giallorossi, come avrebbe detto mio zio buonanima), ma sono gialli. Quelli di patete e di semolino. Buonissimi. Vi ho mai detto che mia madre fa... faceva degli gnocchi di patate da u-r-l-o? No? Beh, adesso lo sapete.
Tutto questo perché, in realtà non so cosa diamine scrivere nella preview senza giocarmi tutto il post in una riga.
Oggi è la giornata del giallo. Ed il mio giallo arriva dritto dritto dal passato, da un paese dell'Estremo oriente. No, non è il Giappone, ma ci siamo vicini. La Korea. Signore e signorine, è con lieta gaiezza che vi presento Skin Food Milk Cream OR004.





Skin Food Milk Cream OR 004 è un giallo uovo dal finish laccato.
Ho acquistato lo smalto per la boccetta, che assomiglia ad un biberon in vetro. Di quelli di una volta, insomma. Sul sito è definito Corn Soup Milk. Io mi fido.
Quando viaggio, ho il vizietto di acquistare qualche souvenir, ma al posto delle boule-de-neige o delle bamboline commemorative (tipo il gondoliere a Venezia e Arlecchino a Bergamo), io compro smalti. E trovandomi in Korea per un matrimonio, vi pare a voi che potesse scapparmi un salto in profumeria?
Solo uno?
Naaaaaa...





Skin Food è una marca attiva dal 1957. Esistono molti negozi monomarca a Seoul, oppure diversi corner nei grandi magazzini. La filosofia di questa marca è Feed Your Skin. Come per Lush, molti dei componenti dei cosmetici di questa catena sono di origine vegetale, MA, a differenza di Lush, ve ne sono anche di origine animale, come il caviale che proviene dalla Russia. Pare che la loro maschera al caviale sia una manosanta per rivitalizzare il viso, almeno a detta della sposa, che è stata carinissima e mi ha fatto da interprete per quei dieci giorni di vita coreana. Confesso di non essere riuscita a provarla. Non ce l'ho fatta.




Ho ceduto, però, all'acquisto di quattro smalti. Due della linea classica e due di questa, la Milk Cream. Come ho già detto, si tratta di smalti dal finish crème, coprenti in due passate. Il pennello è a setole sottili e scalate. Mai vista una cosa del genere. L'impugnatura può sembrare una sfida, ma invece è molto comoda. L'unico dramma di questo smalto è stato non averlo chiuso bene. E aver permesso che si formasse un ristagno di prodotto attorno al collo della boccetta. Risultato? Ho dovuto diluirlo con una litrata abbondante di thinner. Quindi, temo proprio che si sia arrivati al capolinea. Il canto del cigno, insomma. Coreano, invece che russo, ma state davvero guardando il capello?




Di questa linea ho amato moltissimo la formula, densa, ma non troppo, e i tempi di asciugatura. Con un giallo conviene sempre stendere due mani perché, come con qualsiasi colore chiaro, il rischio di lasciare delle zone vuote è alto. E poche cose sono brutte come un colore chiaro non omogeneo, vero?
Se vi capitasse di fare un salto in Corea, o se vi venisse in mente di ordinarli on-line, posso suggerirvi di farvi prima un giro sul sito della Skin Food. E dare un'occhiata agli smalti per la pedicure, perché hanno dei colori pazzeschi. Ed ovviamente non erano presenti nel corner dove ho acquistato questo cucciolotto. Vi lascio con la foto della boccetta. Non è un amore?



Prima di lasciarvi alle cure di PSY con la sua Right Now, quando ancora non aveva fatto il botto stratosferico con la sua Gangnam Style (♫Heeeeeeey, Sexy Laaaadyyyyy♫), vi ricordo di passare  a trovare le mie amichette per conoscere quali chicche avranno tirato fuori dal cassetto. Dubito che ci sia qualche vecchietto come questo, ma hai visto mai?





Acque pacate e dolci risate finché non ci rincontreremo





 

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