[Birthstone Challenge 2014] #1 January: Garnet Peggy Sage 058 Grenat



Tempo fa Ere di Ere K.'s Beauty Shelf mi ha proposto di partecipare a questa challenge incentrata sulle birthstones. E siccome l'idea è molto fiQua, potevo dire di no?



Il concetto delle birthstone ci arriva dai paesi anglosassoni, e consiste nell'associare a ciascun mese una pietra preziosa, che custodisca e governi i nati in quel periodo.
Astrologicamente parlando, è molto simile al concetto della pietra fortunata associata ai vari segni zodiacali (la perla per il Cancro, il turchese per il Sagittario, lo smeraldo per il Toro...). A prescindere dal fatto che vi si creda o meno, quest'idea mi è piaciuta tantissimo, perché, da brava gazza ladra, ho un debole per le pietre preziose. Smodato.
Iniziamo con la pietra di Gennaio, il granato.
Solitamente, dicendo granato si intende una gemma di un rosso cupo, ma se cliccate sul link di cui sopra, scoprirete che i granati esistono in diverse tonalità. Non mi fa impazzire come pietra preziosa, perché è molto scura e quasi sempre montata sull'oro giallo (io prediligo l'oro bianco), anche perché la si trova su montature un po' ingombranti per i miei gusti.


Lo smalto in mio possesso che si avvicina di più a questa pietra preziosa è Peggy Sage 058 Granat, uno smalto rosso scuro, molto simile al rouge-noir, dal finish crème-jelly. Quelle che vedete sono due passate, stese ad un ragionevole intervallo l'una dall'altra. Per ragionevole intervallo, io intendo cinque minuti da quando la prima passata è asciutta. Il top coat, in questo caso, è stato un male necessario. Purtroppo falsa la resa del colore nelle foto, ma la prima volta che l'ho steso (al mattino), mi sono ritrovata le unghie segnate dal lenzuolo (il giorno dopo). L'asciugatura ha richiesto due passaggi. Il primo, ha visto protagonista assoluto Mega-Shine di Sally Hansen, osannatissimo top coat effetto glossy, acquistato quando ancora si trovava questa linea a prezzi umani nei vari ipermercati. L'unico neo, oltre all'asciugatura non rapidissima, è che la boccetta è completamente OPACA, sicché non ci si rende conto né di quando il prodotto sta per finire, né di quando sia oramai da cestinare.
Una passata di Mavala Quick Dry ha asciugato il tutto.



Va da sé che, avendo il rouge-noir (Chanel o Kiko poco importa), questo signorino diventa pleonastico. Potreste prenderlo se vi alletta avere un crème-jelly, molto lucido, oppure per avere una scorta qualora il vostro RN preferito finisca. Non fate caso a me, che li ho entrambi. Io sono un caso patologico!!



E questo era il granato, per il mese di Gennaio. Se vi piace quest'idea e vorrete seguirci, troverete un post al mese, il terzo lunedì. Prossimo appuntamento, il 17 Febbraio con l'Ametista. Io vi ringrazio per aver letto fino a qui e per essere passate a farmi un saluto. Non dimenticate da fare un salto a vedere cosa hanno scelto le mie amiche per oggi. Trovate la board qui sotto.
Alla prossima!!

Acque pacate e dolci risate finché non ci rincontreremo

 

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