[Birthstone Challenge]#8 Chanel Péridot



Ed anche ad agosto va in scena la nostra Birthstone Challenge, l'appuntamento che scodella dritto dritto nelle vostre case il magico mondo delle pietre preziose... sotto forma di smalto. Questo è il mese dell'olivina - anche detta Peridoto - e quale smalto calzava più a pennello di Chanel Péridot?

Hi girls,
today is another maniac Monday, and it's time to see another shining nail polish for the Birthstone Challenge. August is the month of olivine - also know as Peridot - and the perfect match could be only Chanel Péridot.





Chanel Péridot è un foil con effetto duochrome che oscilla tra il verde ed il bronzo. Il colore di base è l'oro. In bottiglia è visibile anche un riflesso blu, che però è difficile da fotografare, a patto di non lussarsi un polso o di staccarsi una mano. Il colore di Péridot è identico alla fotografia dell'olivina che trovate più sotto: gli stessi riflessi verde-oro (come l'olio d'oliva appena spremuto, da qui il suo nome) e risale al lontano 2011, quando Chanel decise di dedicare la collezione A/I alle pietre semi-preziose: in fondo, che noia dedicare gli smalti a rubini, smeraldi e zaffiri. Cioè, se sono tutti come Ruby Pumps che Aphrodite ce li conservi il più possibile. Però, ogni tanto, è bello anche uscire dal seminato e scovare pietre preziose interessanti, non siete d'accordo?
Smalto acquistato appena uscito, come sempre accade quando ho una cotta per Chanel, e non me ne sono pentita. Sì, negli anni ne sono uscite varie versioni, ma volete mettere avere l'originale? Tenuto conto che Chanel ammortizza il suo costo altino nel tempo, è sempre un ottimo affare!
Quelle che vedete sono due passate sopra al ridge filler di Kiko - che nulla può contro il medio della mano sinistra -, senza top coat. Aspettate sempre che la prima mano sia asciutta! Con i foil ci vuole poco. Io non ho steso un top coat, perché mi piace vedere l'effetto leggermente lucido del colore in controluce, ma ve lo consiglio vivamente. Gli smalti foil sono delicati e tendono a scheggiarsi con facilità.







As you can see, the shade of Péridot is almost like the Olivine (see the photos below, please). It's a duochrome foil with a golden base that shifts from green (and a hint of blue that you can see in the bottle, but unfortunately it don't trasfers on the nails) to bronze. This nail polish belongs to Chanel's F/W collection of 2011, dedicated to gemsones: Olivine, Quartz and Graphite. I liked them so much, because it was a brilliant idea. It's quite boring to choose a name after a jewellstone (Ruby, Emerald, Sapphire, Opal...). I mean, if they are like Ruby Pumps I hope that goddess Aphrodite still look after them for ever... but I must admit that some gemstones have a quite particular color. Don't you agree with me?
Sometimes I have an istant crush with Chanel's nail polishes. They are so much expensive, I know, but it's also true that they are quite similar to Highlanders (♫There's no time for us...♪). I bought this one on 2012 (Could it be January, uh?) and it is still perfect. Two coats over the Kiko's Ridge filler, that can't stand against my ridges...


Ma non è finita qui.
Ieri vi parlavo di un suo dupe sfacciato.
Ebbene sì, si tratta di Maybelline (blablabla) 861 Gold Emeralds. Ho evitato come la peste tutti i possibili Péridot-dupe (veri o presunti tali) perché avendo l'originale confesso di non essere mai stata interessata a fornire un'alternativa valida. Non per spocchia, ma perché per me Chanel vale davvero tutti i soldi che costa, e se devo consigliare una marca, consiglio Chanel. E anche perché tutte le alternative paventate come tali mi sembravano lontane dall'originale (forse chi ha fatto la comparatio non possedeva Péridot, o se ne sarebbe accorta).
E perché hai comprato Gold Emeralds, allora?, vi starete chiedendo. Perché quando l'ho visto mi sono detta che sì, era proprio un dupe di Péridot (lo indossavo in quel momento, per cui non potevo sbagliare). In più era in stramegaofferta ad un euro. Si poteva fare, voi che dite?
Rispetto al pennello di Chanel, classicissimo che più classicissimo non si può, il pennello di Maybelline appare una pennellessa. Io non mi ci trovo, ma questo già lo sapete. La formula è quasi la stessa, nel senso che qualla di Maybelline tende a scappare via - e il pennello che si carica di prodotto come una spugna non aiuta, mentre quella di Chanel è la perfezione - a mio avviso, s'intende.
Ora, riconoscete su quale unghia ho steso Péridot e quale Gold Emeralds?
Vi sfido! Lasciatemelo scritto nei commenti, chi indovina per prima vincerà un guest post sul mio blog (checculo, eh?).
E anche per oggi è tutto. Prima di salutarvi vi invito a seguire le scelte delle mie colleghe, chissà che qualche olivina non vi ispiri?



Yesterday I showed you a perfect dupe for Péridot. I must admit that after buyin' Pértidot, I wouldn't see any possibly dupe, because when I have an instant crush with Chanel's, resistance is futile. It's over. And sometimes people calls dupe something isn't a dupe at all. But, the last month I found Maybelline (blahblahblah) Gold Emeralds for 1 euro, and because I worn Péridot (what a cohincidence!), I could see tha they are identical. And this is the proof: I used one coat of Maybelline (blahblahblah) Gold Emeralds in my photos over a single nail. Can you spot the difference between my fingers? Do you? Really?, Ok, Challenge accepted: tell me in the comment form which fingers wear Péridot and which Maybelline (blahblahblah) Gold Emeralds, if you can. The prize is a guest post on my blog (lucky, isn't?).
That's all, folks, and now I'm goin' to take a look at the picks of my mates. See you next month with the Birthstone Challenge! And, as usual, forgive my spelling mistakes.




Acque pacate e dolci risate finché non ci rincontreremo

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